Approfitto dell'ospitalità (non credo che avrò mai un blog mio) per riflettere sui blog di donne e affini. In realtà sostituiscono il diario, quel quaderno segreto (basta pensare al bellissimo romanzo della De Cespedes " Quaderno proibito") su cui confidare pensieri. I pensieri che un tempo le donne non erano legittimare non solo ad esprimere, ma a avere. Prese dall'assedio del fare e del silenzio si abbandonavano alla scrittura privata. Oggi le cose sono parzialmente cambiate, il pensiero alle donne è riconosciuto ma non trova spazi. Di qui il blog che, non solo permette di organizzare idee e emozioni, ma di comunicare, socializzare con una platea ampia e amica. Oltre tutto i blog sono in rete, un network interessante che serve anche a mobilitare le coscienze. Una pratica che mi sembra sempre più monopolio femminile.
Ottavia, femminista nostalgica
Dalla lettura del quotidiano di ieri, ho scoperto che sono alla stregua di un ladro o di un sicario della mafia, ossia che devo vergognarmi del lavoro che faccio. Non rubo, non uccido, eppure faccio un mestiere che deve farmi arrossire ogni volta che qualcuno mi chiede come mi guadagno il pane. Ebbene si, udite! udite! Sono una impiegata pubblica.
Amara considerazione: ho sempre preso sul serio il lavoro in genere, sia esso privato che pubblico. Chi mi sta di fronte, sia esso "cliente" o "utente" ha diritto alla mia attenzione e perizia perchè sono pagata per questo. e non importa cha a versarmi il 27 di ogni mese lo stipendio sia il Sig. Rossi titolare della ditta Rossi & C. o lo Stato.
E SONO ARCISTUFA DI SENTIRMI DIRE CHE LA PENSO COSI' PERCHE' VENGO DA 15 ANNI DI GAVETTA NEL SETTORE PRIVATO 
Gentile Prof. Brunetta,
generalizzare serve solo a creare sconforto in chi ha sempre lavorato e le parole passano come acqua su chi non ha mai lavorato che non cambierà mai il suo atteggiamento, a meno che non venga trasferito di ufficio a fare l'usciere del Centro di Permanenza Temporanea di Lampedusa. Si potrebbe anche fare uno scambio: un permesso di soggiorno per ogni lavativo trasferito.
Sua
Sporrtelloutenti
Questo è quello che da stamattina si vede dalla finestra di casa mia.

Non smette di nevicare e ho deciso che me ne sto a casa tranquilla. Senza muovermi. Ho appena fatto un paio di bucati a mano, cambiato la sabbietta al gatto, e sto girollando su internet a far visita ai vari blog di amici e consocenti. Mi sto anche cimentando per la prima volta con facebook caricando foto.
Da domani si lavora a ritmo pieno.
Baci anche dal micio Pinko

Ebbene si, vedendo i servizi alla tele di genti festante e sorridente in coda davanti ai negozi e passeggiare con pacchetti e pacchettini, anche io oggi puntuale mi sono fatta il giro dei negozi della mia città alla ricerca di qualcosa di carino da comprare. A dire il vero, non abitando in una metropoli, in un paio d'ore ho adocchiato tutte le vetrine delle vie principali dello shopping, sono entrata in qualche negozio e magazzino e il risultato è stato:
NON HO TROVATO NULLA CHE MI PIACESSE E QUELLO CHE IN QUALCHE MODO MI "ATTIZZAVA" ERA TROPPO PICCOLO PER ME.
Concusione: caro Ministro dell'Economia, io la volontà ce l'ho messa, ma non ho trovato nulla che andasse bene. Che ci posso fare se ho:
1) finanze troppo limitate per entrare in alcuni tipi di boutique 
2) un fisico non proprio da silfide 
3) non sono proprio così "shopping dipendente" da comprare qualsiasi cosa pur di non tornare a casa a mani vuote. Non sono di gusti facili, certe cose proprio non mi piacciono e quando mi piacciono e mi servono so che non posso permettermi di aspettare i saldi per comprarmele perchè rischio di non trovare più le misure
I miei lettori sono stati più fortunati di me e hanno fatto acquisti? Almeno per tirare su il morale all'Onorevole Tremonti. 
Oggi i miei nipoti compiono 20 anni!!!
Vola il tempo !!!!
Esattamente cifra tonda. Sono Gemelli, non come segno zodiacale evidentemente
, e mi ricordo quando mi dissero che erano nati. Allora non era un periodo felice per me. mio padre, il loro nonno, era da poco ricoverato in ospedale e da lì a due mesi sarebbe mancato e così la loro nascita l'ho vissuta con molta confusione in testa e senza troppa partecipazione.
Anche due anni fa quando ho festeggiato con loro i 18 anni a Roma, non stavo attraversando un periodo felice. Avevo appena dovuto lasciare il mio lavoro, costruito giorno per giorno in dieci anni di fatica e passione. E così anche questa tappa importante per la loro vita. l'ho vissuta con sentimenti contrastanti di gioia per la loro maggioretà e di tristezza per la fine di un ciclo della mia vita nel quale avevo creduto molto (e nonostante tutto ci credo ancora e non mi pento delle scelte fatte
)
L'anno scorso stavo iniziando un nuovo lavoro e oggi a quest'ora ero impegnata a cercar una sistemazione in una nuova città ed ero un po' agitata
Oggi sono ad un anno dal'inizio del mio nuovo ciclo e sono più serena e tranquilla e posso dire anzi URLARE:
BUON COMPLEANNO NIPOTASTRI 
e mi organizzerò prima per festeggiare insieme il prossimo anno la vostra seconda maggiore età
zia lisina
Agli utenti che vengono allo sportello e se ne vanno ringraziando anche se gli hai appena presentato un conto da tre o quattro zeri (e non vi dico l'imbarazzo)
Agli utenti che vengono allo sportello con facce che in confronto rambo in azione è tranquillizzante
Agli utenti che fanno ventimila volte le stesse domande che quasi quasi preparo una lista di FAQ e le invio via email su richiesta
Agli utenti che tra una pratica e l'altra mi raccontano la loro vita: mariti, mogli, figli e nipoti, ecc. che potrei scrivere un diario
A tutti quelli - la maggiorparte se non la totalità di chi mi legge- che per loro fortuna non diventeranno mai miei utenti vuoi perchè abitano lontano, vuoi perchè fanno altro nella vita.
A TUTTI QUELLI CHE PASSANO A LEGGERE
BUON NATALE E FELICE ANNO 2009
TANTA SERENITA' A TUTTI
Non avete idea di quanto sia imbarazzante dover rispedire indietro le pratiche perchè sono mal compilate, oppure con evidenti errori che possono costare un bel po' di soldoni alle ditte. E' per questo che spesso fino a quando non sono stata cazziata dalla mia capa (che ha perfettamente ragione, sottolineo), compilo io i moduli, soprattutto quando davanti mi trovo persone che non hanno alcun motivo di essere esperti di fisco e contributi 
Ma quando a sbagliare per ben quattro volte consecutive è uno studio di professionisti che oltretutto prima di consegnare il modulo ti fa ennemila domande sul "dove", "come" e "quando", la mia pazienza subisce un crollo tipo la borsa in pieno shock petrolifero
e allora devo recitare la parte della burocrate cattiva che respinge i fogli al mittente.
Chi mi conosce sa che non mi tiro indietro quando mi viene chiesto un chiarimento e non mi nascondo dietro paroloni ed espressioni astruse. Ma quando è troppo è troppo e pazienza se poi arrivano multe da pagare.
Speriamo che la prossima volta vada meglio
L'integrazione si ferma in cucina
Più liti tra vicini per odori "etnici"
Ero pronta a fare un altro intervento sulle vicende del mio sportelloutenti, dal consulente killer ad amenità di questo tipo... quando ecco che mi cade l'occhio su questo titolo tratto dal sito www.repubblica.it che consulto quando mi scordo di comprare un quotidiano cartaceo.
Parrebbe che molti italiani non tollerino affatto gli odori etnici, profumi di cucina come ad esempio il curry, cumino ecc... che i vicini marocchini, palestinesi, indiani utilizzano per preparare le loro pietanze e... vai di liti e cause!!!!
IO NON HO MAI TOLLERATO L'AGLIO!!!
Solo l'odore mi provoca conati di vomito e se qualcuno lo utilizza devo tenermi metri alla larga dalla cucina. La bagna cauda per me è veleno!!!
Ma mi sono sempre ben guardata da andare a denunciare la mia vicina di pianerottolo in abruzzo che quando ero bambina "profumava" l'intero palazzo all'ora di pranzo!!! Penso che mi avrebbero presa per matta. 
Morale: cambiano i tempi e... purtroppo diventiamo sempre più intolleranti.
Elisa
Quando ti trovi davanti a te un signore grande e grosso, un metro e ottanta per due di larghezza, con delle manone callose da manovale che se dovessero colpirti saresti di sicuro al pronto soccorso senza neanche scomodare l'ambulanza,.... insomma quando un tipo così ti piange o quasi davanti ci resti a dir poco basita.
Già, perchè il signore in questione avrà si o no la terza media, fa il muratore e di contabilità, tasse, contributi non ne capisce un'acca e si affida ad un consulente fiscale che ti dice "non preoccuparti ci penso io", e che in compenso incamera i soldi incautamente affidatigli e tanti saluti se poi non versa nulla allo Stato.
Dopo un tot di tempo arrivano solleciti, cartelle, visite ispettive, ecc... con corredo di multe sanzioni e allora... ti senti crollare il mondo addosso. Naturalmente il consulente in questione sparisce o si nega e hai un bel chiamarlo in causa.
Tutta questa incresciosa vicenda, non rara purtroppo, mi fa riflettere sull'importanza dell'istruzione impartita dalle eroiche VsProf, Noisette, Milady ecc... che ti permettono di difenderti, di capire come funziona un conto corrente bancario, come si tiene una registrazione contabile (o per lo meno se è corretta), come si compila un bollettino di pagamento o se una ricevuta è regolare oppure no. Nessuno è esente da truffe o persone scorrette (io poi ne so qualcosa in prima persona) ma almeno un po' di difese in più le hai.
Mi è montata un po' di incazzatura a sentire certe cose e anche a sentirmi dire dai colleghi "facci l'abitudine perchè ti capiterà altre volte" 
Elisa
Oggi la strada da percorrere da casa mia all'ufficio (per fortuna 10 minuti in tutto con tempo normale- oggi il doppio di tempo!!!) era coperta di neve, come del resto penso in tutto il nord Italia, i marciapiedi non erano stati puliti e le strade erano tutta una striatura nera di neve schiacciata e sporco. Adesso non è che sia meglio, anche perchè ora piove e si sta tutto tramutando in fanghiglia, ma stamattina di gente in giro per uffici ce n'era pochina. In tutto allo sportello si sono presentati in 14 eroici. Avessi avuto dei cartoncini avrei voluto ritagliare delle medagliette con scritto EROE ma non sono brava con il collage
.
In compenso il telefono era rovente perchè gli "aficionados" non potendo venire di persona causa intemperie, hanno pensato bene di utilizzare il più comodo cavo - che a dire il vero per quel che ci riguarda è in fibra ottica perchè le telefonate come il traffico internet nel mio ufficio viaggiano sullo stesso canale ADSL . Ed infatti se malauguratamente il collegamento "cade" come si dice in gergo, restiamo isolati sia come telefoni che come internet e sono c@@i amari
!!! Ogni tanto succede ma oggi per fortuna tutto ok.
La scarsa affluenza mi ha permesso di lavorare un po' di pratiche in arretrato che di solito tendono ad accumularsi!!!
Ma la neve e il freddo non mi hanno impedito ieri di andare alle prove del coro e a prepararmi per la magica notte di Natale... il mio primo concerto con la nuova formazione 
Vi terrò aggiornata
Baciotti